Giovani In Rete 2026/26

Cinque milioni di euro per gli oratori lombardi: al via il progetto “Giovani In Rete 2026-2027”

È stato presentato oggi a Palazzo Lombardia il nuovo progetto “Giovani In Rete 2026-2027”, strutturato da Federica Picchi, Sottosegretario alla Presidenza di Regione Lombardia con delega a Sport e Giovani, e frutto di un accordo di collaborazione tra la Giunta regionale e la Regione Ecclesiastica Lombardia.  Le risorse stanziate prevedono un contributo di 930mila euro regionali e 300mila della Diocesi, per un totale di oltre 1,2 milioni di euro.  A questa intesa si aggiunge l’intervento dell’ICSC (Istituto per il Credito Sportivo e Culturale), che affianca il programma con un co-finanziamento a tasso zero, per 15 anni, pari a 4 milioni di euro.

«Mettiamo a disposizione circa 5 milioni di euro per i nostri oratori lombardi: 2.300 luoghi che rappresentano punti di riferimento essenziali per giovani e famiglie – spiega Federica Picchi -. La Lombardia ospita circa il 40% degli oratori italiani: un patrimonio sociale che sosteniamo con decisione, sottolineandone il valore formativo e valoriale per l’intera comunità».

Il progetto punta a valorizzare il ruolo educativo, sociale e aggregativo svolto dagli oratori e dalle associazioni sportive, attraverso una dotazione finanziaria destinata alla realizzazione di oltre 150 iniziative in tutta la Lombardia. I progetti saranno promossi dalle singole parrocchie e coordinati dagli Uffici diocesani di Pastorale Giovanile, con l’obiettivo di rafforzare il protagonismo e l’autonomia dei giovani, sostenendo al tempo stesso la capacità degli oratori di rispondere ai bisogni educativi e sociali delle comunità locali.

A sottolineare il valore strategico dell’iniziativa è anche don Stefano Guidi, direttore della Fom (Fondazione Oratori Milanesi) e coordinatore di OdL (Oratori delle Diocesi Lombarde): «Investire negli oratori significa investire nelle comunità e nelle nuove generazioni. Sono luoghi che ogni giorno accompagnano migliaia di ragazzi e ragazze nel loro percorso di crescita, offrendo opportunità educative, relazionali e di partecipazione».

«Gli oratori in Lombardia – Spiega Mons. Gervasoni, Vescovo di Vigevano e delegato della Conferenza Episcopale Lombarda per la pastorale giovanile regionale – costituiscono un presidio importante dell’impegno sociale in campo educativo. Queste realtà svolgono la loro funzione in collaborazione con le associazioni sportive, la scuola e gli istituti di formazione professionale. Tutte queste realtà fanno rete di fronte alle iniziative che mettono al centro i giovani. La Chiesa Cattolica tradizionalmente individua l’oratorio come luogo privilegiato di questo impegno. In quest’ottica la collaborazione promossa nell’ambito di questo progetto è moto positiva, perché può rappresentare uno spazio di confronto e riflessione per la società del domani».