Parole a braccio del Santo Padre all’esterno del Duomo
Buonasera a tutti!
Grazie! Grazie a tutti per essere qui.
Un saludo a los peruanos, a todos los latinoamericanos.
Un saluto grande a tutti voi!
Evviva Pavia! Viva!
Abbiamo sentito un momento fa dell’importanza della speranza e della pace. Tutti vogliamo vivere in pace. È molto importante che non perdiamo mai la speranza, perché come ci ha detto Sant’Agostino: “Se vogliamo cambiare i tempi, se vogliamo che il mondo viva in pace, dobbiamo cominciare con noi stessi”. Ciò vuol dire: basta con parole di odio, basta con gli insulti, con il bullismo, basta con tutte quelle cose che fanno guerra fra le persone, fra le comunità, fra i Paesi. Dobbiamo imparare tutti a essere costruttori di pace e promotori di riconciliazione.
A tutti gli animatori che sono qui: grazie a voi per il vostro lavoro, per il vostro servizio!
E a tutti i ragazzi: perseverate, partecipate, cercate di costruire autentica amicizia, non un’amicizia solo con lo schermo, con il telefonino. Autentica amicizia, di persona! Presenti! Tutti presenti! E così troveremo che Gesù davvero vive fra noi. Gesù sarà presente.
Allora, grazie a tutti voi. Vi do la benedizione e vi incoraggio davvero a vivere la fede, a vivere questa gioia di essere discepoli di Gesù.
Benedizione
Che siate sempre una comunità viva, di fede, di speranza e di amore.
Il racconto di Vatican News: https://www.vaticannews.va/it/papa/news/2026-06/papa-duomo-giovani-visita-apostolica-pavia-pace.html






