Ripensiamo l’oratorio: L’assemblea del vicariato II
di Luca Gregorelli
Nella serata di venerdì 14 novembre, presso il salone don Leo della Casa di accoglienza a Belgioioso, si è tenuta l’assemblea degli oratori del Vicariato II che si inserisce all’interno del percorso “Ripensiamo l’oratorio” voluto dal Vescovo Corrado e iniziato nel settembre 2022. Le assemblee, a cui partecipano – oltre ai sacerdoti e ai coordinatori degli oratori – giovani, volontari, famiglie e catechisti, sono l’occasione per fare il punto della situazione su quanto emerso nell’assemblea diocesana del settembre 2024 che, nella Lettera all’oratorio, ha tracciato i passi per i prossimi anni chiedendo agli oratori di impegnarsi nella costituzione delle équipe educative, per poter gettare le basi per il futuro dei nostri oratori e nella formazione dei laici che operano al loro interno, tema questo strettamente connesso con il primo. Si inizia anche a mettere a fuoco il tema della prossima assemblea diocesana (settembre 2026) su Oratorio e annuncio della fede oggi.
Dopo l’introduzione del Vicario foraneo don Roberto Belloni e una presentazione del percorso da parte della Pastorale Giovanile diocesana, l’incontro è continuato con la modalità del word cafè con la divisione in 3 tavoli, ognuno dei quali ha affrontato i tre temi, le equipe educative, la formazione degli educatori e dei volontari, oratorio e fede, dei quali si propone qui di seguito una sintesi.
Equipe educative: In alcune realtà le équipe educative sono state formate e funzionano, in altre sono ancora assenti o fragili, penalizzate dalla mancanza di continuità, dalla scarsità di volontari e dall’avvicendamento dei sacerdoti. Spesso si interviene solo in situazioni di emergenza senza un progetto stabile.
Formazione degli educatori: non tutte le parrocchie erano a conoscenza del percorso diocesano, giudicato comunque interessante da chi lo ha scoperto anche tramite canali informali come social e siti web. In generale, si avverte una certa immaturità nella formazione degli adulti, più abituati a proposte rivolte ai ragazzi che a un cammino personale. Alcune parrocchie però offrono proposte strutturate, con disponibilità dei laici a intraprendere percorsi formativi sui temi dell’adolescenza, dell’integrazione e dell’accoglienza.
Oratorio e fede: Il legame tra oratorio e fede appare indebolito da una proposta percepita come poco significativa. Il catechismo è spesso vissuto in modo scolastico e la Messa come distante dalla vita quotidiana, mentre cresce il divario tra la fede proposta e quella realmente vissuta nelle famiglie. Diventa quindi necessario ripensare linguaggi e percorsi, coinvolgendo maggiormente ragazzi e genitori per rendere l’esperienza di fede più partecipata e significativa.
Il lavoro è solo all’inizio e, nonostante le difficoltà, c’è la convinzione che quella intrapresa sia la strada giusta da seguire per guardare bai nostri oratori in prospettiva e non con lo sguardo rivolto ad un passato che non c’è più. È stato consegnato un documento di chiarimento del ruolo e del significato delle équipe educative, con il cambio di paradigma dal consigliare all’assumersi la responsabilità in prima persona, ed è stato ribadito l’invito ad iscriversi al percorso di formazione diocesano per educatori e volontari d’oratorio. Tutti i materiali si possono trovare sul sito www.pastoralegiovanilepavia.com alla pagina Ripensiamo l’oratorio.

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